Oct 2 2014

FireChat, Hong Kong e la rivoluzione degli ombrelli

29.9.14_Hong_Kong_protest_near_Tamar

Un paese due sistemi”. L’espressione che sintetizza il delicato rapporto fra Hong Kong e la Cina continentale vale una volta di più anche per la Rete. Mentre i giovani della “rivoluzione degli ombrelli”, che da dieci giorni stanno manifestando per il centro dell’ex-colonia britannica contro la pretesa di Pechino di decidere chi possano eleggere, non sembrano intenzionati a smobilitare, anzi, chiedono a gran voce le dimissioni del governo locale, il governo della Repubblica popolare reagisce come sa fare. A partire dalla censura.

Così in questi giorni il sito di Yahoo! è diventato inaccessibile in molte parti della Cina, ha segnalato Greatfire.org, un gruppo che monitora il Great Firewall, il sistema di filtraggio cinese. Mentre, sempre nel continente, a partire dal 28 settembre saltava pure Instagram , che negli ultimi tempi era diventato molto popolare fra i cinesi, anche in considerazione del fatto che molti social network stranieri sono censurati, a partire da Facebook, Twitter, YouTube, Snapchat.

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